giovedì 10 novembre 2011

Maiella Guardiagrele: la cittadina


Guardiagrele è una cittadina di 9.486 abitanti a 576 metri sul livello del mare(altitudine minima del territorio comunale 150 metri, massima 1750 metri).La sua superificie è di 56 Kmq e comprende anche le piste da sci della Majella. Contrariamente a quanto pensano in molti e a quanto scritto anche recentemente,Guardiagrele non è una cittadina antichissima. Se consideriamo infatti i ritrovamenti italici di Comino(con la sua necropoli)e Caprafico, dobbiamo tener presente che queste due zone erano in origine castelli o insediamenti di molto precedenti a Guardiagrele e totalmente avulsi da essa ed i cui territori furono assorbiti in epoca tarda(dopo il XIV secolo)a causa del loro spopolamento e secondo metodologia non ancora del tutto chiare.Il primo vero riferimento a Guardiagrele è un documento della seconda metà dell'XI secolo in cui viene citata una "villa quae vocatur Grele" dove il termine villa intendeva un piccolissimo aggregato di case senza alcuna opera muraria difensiva,con le chiese della zona sotto il potere di San Salvatore a Majella.Ancora 100 anni dopo la stessa Guardiagrele pagava tasse per un solo cavaliere rispetto al vicino castello di San Martino che ne pagava per 2 ed era di certo piu' grande e ricco. A partire dalla seconda metà del XII secolo pero'il piccolo insediamento, sotto la spinta determinante dei feudatari Palearia inzia a svilupparsi in maniera notevole:nel 1391 ottiene addiritura il permesso di battere moneta e nel rinascimento è senza alcun dubbio uno dei centri artistici ed artigianali piu' importanti della regione. Dopo il XVII secolo pero' inizia il declino economico e culturale,anche a causa delle numerose calamità naturali che la interessarono,come la pestilenza del 1656, il terremoto del 1706 ed il saccheggio da parte dei napoleonici nel 1799.A questi si aggiungerà il brigantaggio, che vedrà alcuni guardiesi a capo di importante bande.La Seconda Guerra Mondiale causa grandi danni al patrimonio architettonico locale ma dopo la ricostruzione degli anni '50, Guardiagrele ha goduto di una vivace ripresa economica, alimentata dalla valorizzazione delle attività artigianali e dalla piccola imprenditoria.Oggi la cittadina guardiese è la piu'importante e meglio sviluppata della zona.Guardiagrele è famosa per la lavorazione del ferro battuto e del rame, per la sua enogastronomia e il suo centro storico ricco di botteghe e negozi insieme alla presenza di alcuni poli museali che ormai hanno reso la cittadina pienamente turistica(sebbene una scarsa attenzione all'urbanistica ne abbia causato la cacciata qualche anno orsono dall'associazione"I borghi piu' belli d'Italia").Guardiagrele è sede del Parco Nazionale della Majella,fa parte della Comunità Montana della Majelletta è sede della Mostra dell'Artigianato Artistico Abruzzese ed è una Città del vino.

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