martedì 10 gennaio 2012

Commenti ai post:nuove regole

Sin dalla nascita di questo sito ho voluto dare la possibilità di interaggire ai tifosi, sia perchè suggerimenti su questo blog o anche alla squadra possono esser sempre utili, sia per non creare una cosa imposta e non interattiva, sia per avere notizie anche dai tifosi(io vivo fuori e spesso molti mi hanno aiutato con i marcatori, gli orari ecc). Conoscendo bene la realtà martinese che spesso raggiunge un elevato livello polemico(per questo motivo ho fatto il sito in un blog, proprio per avere un controllo totale sugli accessi) sin dall'inizio ho deciso di moderare i messagi, ovveri avere la possibilità di leggerli prima di pubblicarli. Tuttavia restava un certo limite di tolleranza temporale, ovvero se entro un tot non veniva approvato andava on line in automatico(oppure se la casella dei blocco superava i 20 commenti bloccati in automatico per parolacce ecc). Questo pe permnettere ai tifosi di parlarsi in tempo quasi reale(se uno vuol sapere quando c'è una partita mica lo può sapere all'ultimo minuto) e per garantire a me una certa libertà(mica posso star sempre davanti al computer, già ci dedico 10 minuti al giorno ed una ora la domenica). Domenica essendo io uscito di primo mattino e rintrato nel primo pomeriggio il blocco dei messaggi è saltato e quindi sono andati pubblicati in automatico molti messaggi(anche se a mio avviso pochi offensivi realmente). Al mio rientro ho trovato una gazarra sul sito(e fuori) che mi ha portato ha mettere il blocco TOTALE, da domenica, di tutti i messaggi. Mi scuseranno i tifosi che vogliono notizie in tempo reale(io comunque una volta al giorno mi collegherò per controllare) ma da oggi ogni messaggio prima di andare on line verrà letto dal sottoscritto per evitare polemiche o offese personali che possono causare liti o polemiche in paese. Questo però non vuol dire, e mi riferisco ai calciatori martinesi, che da oggi saranno pubblicate solo le affermazioni belle e buone e simpatiche:per me una sana critica, magari motivata, anche se anonima, in ambito calcistico è sempre non solo cosa civile ma anzi auspicabile. Un calciatore o chi lo segue nel suo percorso, dimostra la sua maturità da come accetta le critiche e da come civilmente reagisce o ne prende atto.Se uno calcisticamente dice ad un calciatore che secondo lui non sa giocare a calcio, per me non è una offesa, anzi(e non deve generare polemica!). Deve far riflettere il giocatore in oggetto, che magari capisce che è richiesto maggiore impegno. Da oggi quindi stop alle offese a livello extracalcistico ma stop anche a chi calcisticamente si ritiene incriticabile: a pallone si gioca prima con la testa, dopo con i piedi.

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