martedì 17 gennaio 2012

Stella Viola Canditellae:la cittadina



Casacanditella è un comune di 1370 abitanti, al confine con il territorio di San Martino sulla Marrucina. Il territorio del comune è esteso per 12,41 km² su un'area collinare ricca di case sparse e nuclei abitativi: la cittadina si trova ad una altezza di 432 metri sul livello del mare. Secondo numerosi storici il nome, molto particolare, significa "casa bianca" (la Corporazione Sancti Martini, associazione storica martinese, propende anche per un altro significato, dovuto al nome antico "Cesecanditelle" che indicherebbe un "bosco bianco", con riferimento probabilmente alla grande presenza di robinie che in primavera hanno numerosi fiori bianchi). I primi documenti sul toponimo di Casacanditella sono legati ad una chiesa censita sul suo territorio in documenti casinesi del IX secolo(in questi documenti è presente anche San Martino) e probabilmente si trattò di un piccolo insediamento a carattere non castellano che sopravvisse sino al XIV-XV secolo. In questo periodo, le pestilenze e i terremoti portarono allo spopolamento di numerosi piccoli centri abitati in Abruzzo e nel sud Italia:la soluzione fu quella di introdurre, allo scopo di riabitare i centri disabitati e di far lavorare le terre di questi ultimi, immigrati provenienti dalla Jugoslavia(popolazioni tra le quali vi era quella degli Schiavoni). Casacanditella è uno degli esempi più lampanti nel teatino di questa politica, tanto da mantenere ancora oggi nella zona il nominativo per l'intera cittadina de "Li Schiavun", che indica come in massima parte o totalmente la cittadina venne ripopolata(a San Martino, dove la popolazione cittadina era molto più numerosa e vi era un castello, alcuni gruppi di schiavoni vennero destinati ad abitare solo alcune zone di campagna, come contrada Cipriana).Questo spiegherà anche perchè successivamente, almeno fino all' '700, gli abitanti della cittadina non si organizzarono mai in un vero e proprio municipio, ma restarono in povertà sotto il potere dei feudatari che si avvicendavano(non era il feudo ad essere nel comune, ma il comune nel Feudo!).Nel XVIII secolo risulta feudo dei De Letto e poi dei Valignani.Con l'Unità d'Italia al comune di Casacanditella viene aggregato il vicino comune di Semivicoli, anch'esso di origine antica e che aveva attraversato allo stesso modo sia il ripopolamento da parte degli Schiavoni sia la mancanza di potere cittadino nei confronti dei feudatari(gli ultimi i Perticone). Casacanditella oggi è una cittadina la cui economia è basata prettamente sull'agricoltura e su una piccola zona industriale ed artigianale in via di sviluppo. La cittadina è membro(come San Martino)dell'Unione dei comuni della "Colline Teatine" e della Città del vino d'Italia.

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